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gianluca zamuner

Gianluca Zamuner


Psicologo Breve Strategico

"La realtà non è ciò che ci accade ma ciò che facciamo con ciò che ci accade."

Aldous Huxley

Ti accompagno ad affrontare le difficoltà con un percorso concreto, costruito sulla tua situazione e sui tuoi obiettivi.

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Terapia breve strategica

"Una tecnologia abbastanza evoluta nei suoi effetti non è dissimile da una magia"

La Terapia Breve Strategica si basa su interventi mirati, finalizzati a produrre cambiamenti concreti in tempi brevi. Attraverso tecniche specifiche, l’obiettivo della terapia è di individuare e interrompere quei meccanismi che contribuiscono a mantenere il problema, favorendo il superamento della difficoltà.

Il lavoro parte dall’analisi del problema e del suo funzionamento: si individuano i meccanismi che lo alimentano e si interviene sulle percezioni e sui comportamenti che contribuiscono a mantenerlo. Il terapeuta guida la persona nell’introduzione di modalità diverse di affrontare la situazione problematica, attraverso interventi strategici costruiti in funzione del problema e degli obiettivi terapeutici.

L’obiettivo è favorire un cambiamento concreto e duraturo, attraverso un percorso focalizzato e, quando possibile, contenuto in un numero limitato di sedute.

Servizi

Consulenza clinica strategica

Una consulenza strategica non è interessata alla scoperta di realtà profonde e del “perché” delle cose, ma del COME le cose funzionano e al COME farle funzionare nel miglior modo possibile. Sostituiamo la domanda “perché?”, che si riferisce a un processo causale lineare, con la domanda “come funziona?”. Ciò significa focalizzare la nostra osservazione sulla persistenza di un problema più che sulla sua origine, poiché è proprio su questa che possiamo intervenire, e non sulla sua formazione nel passato.

Consulenza strategica performativa

L’approccio strategico in ambito del potenziamento della performance rappresenta la metodologia più avanzata per il raggiungimento di obiettivi e nella risoluzioni di problemi.
Il consulente strategico calzerà l’intervento alle necessità e alla tipologia di cliente in modo tale da fornire una consulenza costruita ad hoc alla situazione.
Pragmatismo e concretezza sono le parole chiavi di tale approccio.

Chi sono

Sono uno psicologo iscritto all’Albo degli Psicologi del Friuli Venezia Giulia, n. 2416, e psicoterapeuta in formazione presso il Centro di Terapia Strategica di Arezzo, diretto dal Professor Giorgio Nardone.

Ho collaborato con il Centro di Salute Mentale di Pordenone e ho prestato servizio nel Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura.

Accanto all’esperienza clinica, ho lavorato nel settore giovanile di una società calcistica professionistica come allenatore e psicologo dello sport.

Esperienze diverse, ma accomunate dalla stessa attenzione: comprendere ciò che ostacola una persona e aiutarla a trovare un modo diverso per affrontare il problema.

psiologo pordenone gianluca zamuner

Come lavoro

Un percorso costruito insieme

Un modello di comunicazione orientato al cambiamento, costruito attraverso una sequenza di domande e interventi strategici che guidano la persona verso una diversa percezione del problema e nuove possibilità di soluzione.

Domande costruite in modo strategico che orientano il dialogo e aprono nuove possibilità di risposta.

Riformulazioni che aiutano a dare un nuovo significato all’esperienza e a modificare la percezione del problema.

Utilizzo di linguaggio evocativo per attivare sensazioni ed esperienze che facilitano una diversa prospettiva.

Sintesi strategiche che integrano gli elementi emersi e permettono di ridefinire il problema da una nuova prospettiva.

Indicazioni e compiti proposti come esperimenti, da esplorare insieme, per favorire nuove possibilità di soluzione.

Descriverlo in termini concreti: chi, cosa, come, dove, quando, quanto.

Definire concretamente quale cambiamento permetterebbe di considerare il problema risolto.

Individuare ciò che è stato fatto per risolvere il problema e che lo mantiene o non lo modifica.

Chiedersi come si potrebbe volontariamente far peggiorare la situazione, per far emergere le modalità disfunzionali e le soluzioni opposte.>
Immaginare concretamente come sarebbe la situazione una volta raggiunto l’obiettivo.
Procedere a ritroso dallo scenario desiderato, individuando i passi necessari e progressivamente più piccoli.
Verificare gli effetti delle azioni e modificare la strategia sulla base del feedback fino al raggiungimento dell’obiettivo.

Aree di intervento

Ansia, pensieri ricorrenti, difficoltà nelle relazioni o blocchi personali possono assumere forme diverse. Qui trovi alcune delle situazioni per cui puoi chiedermi un confronto.

Ossessioni e Compulsioni

Pensieri ossessivi e comportamenti ripetitivi possono occupare tempo prezioso e ostacolare le attività della vita quotidiana.

Pianificare ogni dettaglio della giornata può sembrare l’unico modo per sentirsi al sicuro. Poi arriva un imprevisto e l’ansia cresce. Pensieri indesiderati tornano più volte, mentre controlli e rituali offrono un sollievo che dura poco e chiedono di essere ripetuti. A poco a poco, la vita si restringe intorno a queste abitudini. Nel percorso osserviamo come funziona questo circolo e cerchiamo modi diversi di affrontare l’incertezza, per recuperare spazio nelle scelte di ogni giorno.

Bassa Autostima

Dubitare di te, sentirti sempre un passo indietro e temere di non essere abbastanza può rendere difficile ogni decisione.

Sentirsi sempre inadeguati può portare a dubitare delle proprie capacità, temere il giudizio degli altri e rinunciare a nuove opportunità. Anche un piccolo errore sembra confermare di non essere abbastanza, mentre i risultati raggiunti passano in secondo piano. Nel percorso osserviamo come questi pensieri influenzano le tue scelte e le tue relazioni. Lavoriamo per riconoscere con maggiore equilibrio limiti e risorse, dare valore ai tuoi traguardi e affrontare le situazioni con più fiducia.

Disordini Alimentari

Il cibo e il peso possono diventare un pensiero costante, tra rinunce, sensi di colpa e la fatica di sentirti a tuo agio.

Il rapporto con il cibo può diventare fonte di paura, controllo e sofferenza. C’è chi teme di ingrassare e limita sempre di più ciò che mangia, chi alterna regole rigide a momenti in cui sente di perdere il controllo, chi ricorre a comportamenti compensatori e fatica a interromperli. Nel percorso osserviamo come queste difficoltà si manifestano nella tua vita, senza giudizio. Insieme valutiamo come affrontarle e, quando necessario, coinvolgiamo altri professionisti sanitari per offrirti un sostegno adeguato.

Blocco e Miglioramento della Performance

La pressione e la paura di sbagliare ostacolano la concentrazione e limitano le prestazioni nella vita e nel lavoro.

Ti prepari, conosci le tue capacità, ma nel momento decisivo la pressione prende il sopravvento. Può accadere nello sport, nello studio o nel lavoro: temi di sbagliare, perdi concentrazione o rinunci a metterti alla prova. A volte, invece, raggiungi i tuoi obiettivi ma senti di poter esprimere meglio il tuo potenziale. Nel percorso osserviamo cosa accade prima e durante la prestazione e lavoriamo su strategie adatte a te, per affrontare le sfide con maggiore lucidità e continuità.

Paura, Ansia e Attacchi di Panico

Quando la paura prende il sopravvento, anche situazioni normali possono diventare difficili da affrontare.

Il cuore accelera, il respiro si fa corto e arriva la paura di perdere il controllo. Un attacco di panico può essere così intenso da far temere che accada di nuovo, portandoti a evitare luoghi e situazioni che prima affrontavi senza difficoltà. Anche quando l’episodio finisce, l’ansia può restare. Nel percorso osserviamo come si sviluppa questo circolo e quali reazioni contribuiscono a mantenerlo. Insieme cerchiamo modi diversi di rispondere alla paura, per tornare gradualmente a scegliere con più libertà.

Disturbo Post-Traumatico da Stress

Dopo un trauma, ricordi e incubi possono farti rivivere la paura e rendere difficile sentirti al sicuro.

Dopo un’esperienza traumatica, il pericolo può sembrare ancora vicino anche quando l’evento è passato. Ricordi improvvisi, incubi o una costante tensione possono interferire con il sonno, le relazioni e le attività quotidiane. Evitare ciò che riporta alla mente l’accaduto può dare sollievo sul momento, ma restringere sempre di più la tua vita. Nel percorso partiamo da ciò che stai vivendo oggi, rispettando i tuoi tempi, per valutare insieme il sostegno più adatto e aiutarti a ritrovare sicurezza.

Depressione

La depressione può ridurre energia e interesse per le attività abituali, rendendo più difficile la vita quotidiana.

Quando l’umore è basso, anche alzarsi, lavorare o incontrare qualcuno può richiedere uno sforzo enorme. Le cose che prima davano piacere sembrano perdere significato e può diventare difficile immaginare che la situazione cambi. Nel percorso trovi uno spazio in cui raccontare ciò che stai vivendo, senza dover fingere di stare bene. Insieme osserviamo come questa difficoltà incide sulle tue giornate e valutiamo i passi possibili e il sostegno più adatto alla tua situazione.

Difficoltà Relazionali

Discussioni, silenzi e parole fraintese possono allontanarti dalle persone a cui tieni, mentre desideri vicinanza.

Un’incomprensione diventa una discussione, poi arrivano il silenzio o parole di cui ci si pente. Anche quando vorresti chiarire, puoi ritrovarti a ripetere le stesse reazioni e a sentirti sempre più distante dall’altra persona. Nel percorso osserviamo come comunichi, cosa accade nei momenti di conflitto e quali tentativi di risolverlo non stanno funzionando. Comprendere queste dinamiche può aiutarti a esprimere ciò di cui hai bisogno, ascoltare l’altro e cercare modi diversi di stare nella relazione.

Paranoia

Sentirti sempre minacciato e sospettare delle intenzioni delle persone può tenerti in allerta e rendere difficile fidarti.

Sentirsi osservati, giudicati o minacciati può rendere faticosi anche gli incontri più comuni. Un gesto ambiguo o una parola detta di sfuggita possono suscitare sospetto, spingendoti a restare in allerta o a prendere le distanze dagli altri. Vivere così può essere molto doloroso e isolante. Nel percorso trovi uno spazio in cui raccontare ciò che provi senza sentirti giudicato. Insieme cerchiamo di comprendere queste esperienze e valutiamo quale sostegno sia più adatto alla tua situazione.

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Domande frequenti

Hai qualche dubbio prima di iniziare un percorso psicologico?

Qui trovi le risposte alle domande più frequenti sul primo colloquio, sul mio approccio e sulle modalità del percorso. Se non trovi ciò che cerchi, puoi contattarmi direttamente.

Il costo del colloquio individuale è di 70 €. 
Le prestazioni sanitarie psicologiche sono esenti IVA e detraibili al 19% come spesa sanitaria. 
Potrai pagare ogni seduta come preferisci: in contanti, con carta o bancomat, oppure tramite bonifico.

No, la prima seduta è a pagamento. In linea con la natura operativa della Terapia Breve Strategica, il processo di valutazione e l’avvio del cambiamento iniziano fin dal primo incontro, che ha quindi un valore pienamente terapeutico.

Per chi desidera un primo orientamento, è possibile contattarmi gratuitamente via e-mail, descrivendo brevemente la difficoltà che sta vivendo. In alternativa, possiamo effettuare una breve telefonata conoscitiva gratuita e senza impegno.

Questo primo contatto permette di comprendere se la richiesta rientra nella mia area di intervento e se il mio approccio può essere indicato. Quando ritengo più appropriato un altro tipo di intervento, posso indirizzare la persona verso il professionista più adatto.

Il modello strategico punta a cambiamenti stabili nel tempo, non a rimedi superficiali. Uno sblocco tempestivo non significa chiudere la terapia frettolosamente: significa prima togliere la persona dalla sofferenza acuta, per poi lavorare con calma sulla tenuta dei risultati. Durante la fase di consolidamento, gli incontri vengono diradati nel tempo a cadenza mensile o trimestrale per consentire alla persona di sperimentare la propria autonomia nella vita quotidiana.

La terapia è focalizzata sulla soluzione del problema invalidante, ma lo fa con grande rispetto per la persona. Non ignoro la tua storia o le tue emozioni; anzi, sono elementi cruciali del nostro percorso. Tuttavia, li consideriamo non come cause da indagare, ma come elementi del presente che devono essere orientati verso la soluzione desiderata.

La terapia breve strategica si differenzia da altri approcci psicoterapeutici per il suo focus su interventi rapidi e mirati, risolvendo problemi specifici in poche sedute. Mentre approcci come la terapia psicodinamica esplorano a fondo il passato e i processi inconsci, e la terapia cognitivo-comportamentale si concentra su modifiche dei pensieri e dei comportamenti, la terapia breve strategica lavora direttamente sulle soluzioni pratiche e sui cambiamenti immediati.

Ogni situazione viene valutata individualmente, per comprendere se e come il mio approccio possa essere indicato. In presenza di problematiche che richiedono competenze o modalità di intervento differenti, viene valutata la possibilità di un invio o di una presa in carico integrata con altri professionisti.

Articoli

Spunti per comprendere meglio ciò che vivi

Uno spazio per approfondire temi legati al benessere psicologico, alle relazioni e alla performance. Attraverso gli articoli condivido riflessioni e strumenti per comprendere meglio le difficoltà che possiamo incontrare ogni giorno.

Ogni cambiamento comincia da un piccolo passo

Ogni cosa conduce a un’altra cosa, che conduce a un’altra cosa… se ti concentri sul fare la più piccola, poi la successiva e così via… ti troverai a fare grandi cose, avendo fatto solo piccole cose.

J. H. Weakland